Protesi

Le protesi capillari consentono di ottenere eccellenti risultati estetici in tempi molto brevi. Si tratta di reinfoltimenti non chirurgici e quindi non invasivi, reversibili e modificabili, che consentono di integrare gradualmente la zona affetta da calvizie, in modo che non si noti un cambiamento troppo repentino. Le protesi sono realizzate su misura combinando una varietà di tessuti sui quali vengono innestati i capelli, in modo da ricreare una chioma ed un cuoio capelluto dall’aspetto molto naturale. Il supporto viene preparato seguendo la conformazione cranica del soggetto, allestendo a tal fine un vero e proprio calco in gesso che funge da modello per la realizzazione del supporto stesso. Nella maggior parte dei casi i supporti sono fatti di tessuti di vario tipo e dalle caratteristiche differenti, oppure da una combinazione di resine ultrasottili. In ogni caso i materiali devono essere traspiranti al 100%, invisibili, anallergici e atossici, in modo da non arrecare danni o disturbi al cuoio capelluto.

I capelli utilizzati – innestati singolarmente sulla protesi partendo dal vertice, in modo da  svilupparsi in forma di ellisse –, possono essere veri o sintetici. Nel primo caso si ottiene un risultato più naturale; l’importante è scegliere, insieme ad un tricologo esperto, il colore, lo spessore, la lunghezza e il diametro più adatti al caso. I capelli veri col tempo, l’esposizione al sole, i lavaggi e i trattamenti chimici tendono a schiarirsi. Quelli sintetici invece non perdono la colorazione originale ma richiedono cure più scrupolose e assorbono con maggiore difficoltà i normali prodotti per la detergenza.

I metodi di attaccatura sono numerosi: con nastro biadesivo, clips, adesivi liquidi o mediante gli stessi capelli. Il primo è in grado di resistere per giorni anche a contatto con l’acqua. I nastri biadesivi devono però essere tali da non provocare allergie. Le clips invece, cucite alla base della protesi, sono legate ai capelli e si usano per lo più nei casi di trapianto, durante i primi mesi di ricrescita dei capelli. Gli adesivi liquidi, atossici e opportunamente testati, permettono un attacco quasi permanente e consentono la traspirazione e, oggi, persino il lavaggio della cute. L’attacco tramite i propri capelli, l’attacco STH, è utile per le persone allergiche a tutti gli altri tipi di adesivo.

La durata di un impianto protesico varia da un anno a un anno e mezzo. Naturalmente questa dipende anche dal soggetto e dal tipo di vita e di attività che questi svolge, dal numero di lavaggi e dagli agenti atmosferici esterni.
Se il lavoro è ben eseguito il soggetto può condurre una vita sociale praticamente normale e, laddove non ci sono problemi di manutenzione, dimenticare del tutto di avere in testa capelli artificiali.